Duro colpo al clan Mazzarella, catturato Roberto
Roberto Mazzarella era nella lista dei latitanti più pericolosi d’Italia del ministero dell’Interno. Lo hanno individuato e arrestato i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli coordinati e diretti dalla DDA partenopea. Il ricercato si nascondeva a Vietri sul mare, in provincia di Salerno, in una villa sontuosa. Con lui la moglie e i due figli. Forse anche per questo il boss non ha opposto resistenza. Nel resort di lusso sono stati trovati tre orologi di pregio, circa 20mila euro in contanti, alcuni documenti falsi, cellulari, smartphone e appunti che farebbero pensare a una contabilità in entrata e in uscita. Roberto Mazzarella, 48 anni, era latitante dal gennaio dello scorso anno. Si era sottratto all’arresto perché indiziato di omicidio aggravato dal metodo mafioso. Hanno preso parte alle operazioni lo Squadrone “Cacciatori di Calabria”, le Api del gruppo di Napoli, una motovedetta della Capitaneria di porto di Salerno che monitorava le acque circostanti.
