Progetto Tumìamì, un’idea per tutte le periferie morali d’Italia
Siamo a Palermo, nel quartiere Ballarò famoso per il suo mercato ma anche per la simpatia di chi ci abita e per la scarsità di occasioni e luoghi di socializzazione. Per fortuna ci sono sempre persone armate di una grande buona volontà nel fare cose buone e belle per il proprio quartiere. Martedì 24 marzo, alle ore ore16.30 in Vico Santa Maria Maggiore n.10 a Palermo, sarà inaugurata ufficialmente con il taglio del nastro la sede dell’associazione Vivi Ballarò.
Un centro ricreativo e di sostegno per i ragazzini in difficoltà. È questa la seconda tappa del progetto Tumìamì. Nell’occasione, verrà illustrato il contributo del progetto, che è stato ideato da Life and Life ETS, in supporto all’associazione Vivi Ballarò, che da tempo opera nel territorio. Il progetto Tumìamì è promosso e finanziato dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro. Ai partecipanti più giovani saranno donate uova di Pasqua. Per l’organizzazione – Riccardo Rossi (nella foto con Fratel Biagio Conte), giornalista napoletano da tempo trapiantato a Palermo e che segue tutte le attività sociali e benefiche in tutti i quartieri difficili della città – raccomanda di ringraziare per il loro impegno la presidente dell’Associazione Viviballarò, Sabrina Ciaramitaro e il coordinatore del Progetto Tumìami, Pierluca Orifici.
