Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

La protesta dei disoccupati si spinge fin dentro al Duomo di Napoli

Un gruppo di disoccupati del Movimento 7 Novembre sono entrati nel Duomo di Napoli e hanno occupato simbolicamente la navata portando con sé gli striscioni che accompagnano da una settimana le loro proteste.

Chiedono l’attivazione del progetto Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (Gol), che doveva partire il primo luglio. Il gesto odierno segue la le manifestazioni dei giorni scorsi, durante le quali alcuni disoccupati erano saliti anche sul Maschio Angioino per richiamare l’attenzione sul dramma lavoro.

Il cardinale di Napoli Mimmo Battaglia ha incontrato i manifestanti all’interno della cattedrale,  assicurano il personale interessamento. In seguito all’incontro i senza lavoro hanno deciso di lasciare spontaneamente la cattedrale.

“I tirocinanti lavoratori entrano al Duomo di Napoli: le responsabilità procedurali o amministrative non possono ricadere sulle spalle delle famiglie. È una bomba sociale. È necessaria la riattivazione del progetto per tutti/e 1200!”, la scritta apparsa sui canali social ufficiali del movimento.

Condividi su Facebook