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Forte scossa di magnitudo 4.4 sveglia Napoli

Nuova forte scossa di terremoto ai Campi Flegrei. Alle ore 5.50 del mattino un sisma di magnitudo 4.4 ha svegliato migliaia di cittadini in tutta l’area occidentale di Napoli e nei comuni flegrei. Riportata alla memoria la paura vissuta il 30 giugno dello scorso anno, quando una scossa di magnitudo 4.6 fu definita la più intensa degli ultimi quarant’anni legata al fenomeno del bradisismo.

Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il terremoto è stato registrato a una profondità di circa 3 chilometri con epicentro in mare, al largo del golfo di Bacoli. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente in numerosi quartieri del capoluogo campano, da Fuorigrotta a Bagnoli, passando per Vomero, Posillipo, Arenella e la zona ospedaliera.

Paura all’alba: “Sembrava non finisse mai”

La scossa è stata percepita come lunga e intensa. Molti residenti hanno raccontato sui social di essere stati svegliati di soprassalto dal rumore dei vetri, dai lampadari oscillanti e dagli scricchiolii degli edifici. Da Pianura a Monterusciello, fino ai comuni di Monte di Procida, Marano e Calvizzano, le testimonianze parlano di attimi di forte paura. In tanti sono scesi in strada subito dopo il sisma, mentre sui social si moltiplicavano foto, video e messaggi di preoccupazione.

L’evento ha immediatamente richiamato alla mente il terremoto del 30 giugno 2025, quando la terra tremò con una magnitudo di 4.6, evento considerato il più forte registrato nell’area flegrea negli ultimi decenni. Anche in quell’occasione Napoli fu svegliata nel cuore della notte e migliaia di persone trascorsero ore fuori casa per timore di nuove scosse.

Sciame sismico in corso nei Campi Flegrei

Dopo il sisma principale, l’Protezione Civile ha confermato l’avvio di uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei. La Sala Situazione Italia si è subito messa in contatto con le strutture territoriali per monitorare l’evoluzione del fenomeno e verificare eventuali danni.

Al momento non risultano criticità gravi né feriti, ma sono in corso controlli sugli edifici pubblici, sulle scuole e sulle infrastrutture ferroviarie. Il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, ha annunciato la chiusura immediata delle scuole pubbliche e private del territorio per consentire le verifiche strutturali. Anche i comuni di Pozzuoli, Quarto, Qualiano e Monte di Procida hanno disposto la sospensione delle attività didattiche in via precauzionale.

Stop a Cumana, Circumflegrea e Metro Linea 2

Disagi anche sul fronte dei trasporti. L’Ente Autonomo Volturno ha comunicato l’interruzione temporanea della circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea per consentire le verifiche tecniche dopo la scossa.
Sospesa temporaneamente anche la Linea 2 della Metropolitana di Napoli, mentre i tecnici effettuano i controlli sulle infrastrutture ferroviarie.

Bradisismo e rischio sismico: perché i Campi Flegrei fanno paura

L’area dei Campi Flegrei resta una delle zone vulcaniche più monitorate d’Europa. Il fenomeno del bradisismo, che provoca il lento sollevamento e abbassamento del suolo, continua infatti a generare sciami sismici frequenti e sempre più avvertiti dalla popolazione.

Negli ultimi mesi l’Osservatorio Vesuviano aveva già registrato diverse scosse superiori a magnitudo 3, tra cui un evento di magnitudo 3.4 lo scorso aprile e altri terremoti di magnitudo 3.3 e 3.1 nei mesi precedenti. La scossa di questa mattina, però, per intensità e durata, rappresenta uno degli episodi più significativi dell’ultimo periodo e riaccende il dibattito sulla sicurezza degli edifici e sulla gestione dell’emergenza nell’area flegrea.

Manuela Bottiglieri

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