Una storia di adozione, amore e sofferenza in un intreccio emozionante
Un libro che è un’emozionante viaggio nei sentimenti. Un racconto nel quale si intrecciano ferite e sofferenza, sensibilità e amore. “Karim il bambino dal compleanno inventato” di Cinzia Brancato sarà presentato domenica 17 maggio, alle ore 11.30, al Complesso Santa Maria La Nova a Napoli. Nel lavoro della giornalista e capo ufficio stampa dell’Istituto per i Tumori Pascale c’è il ritratto di una generazione sospesa tra desiderio di libertà, bisogno di appartenenza e timore di non essere all’altezza delle sfide. L’autrice, in una narrazione intensa e disarmante, trasforma un’esperienza privata nello specchio sociale dell’idea di maternità. Tra paura e desiderio, smarrimento e consapevolezza. Chi legge scopre subito di essere finito in un labirinto guidato, in percorso di emozioni e scoperte a ogni angolo della narrazione. Nel campo delle adozioni, scoprirà il lettore, nulla è scontato, coppia e bambino finiscono immersi in un vortice di paura e speranza. Cinzia Brancato svela che la maternità fa anche paura. Perché giudizio e stigma sociale sono sempre dietro l’angolo, pronti a far crollare le più temprate certezze. “L’adozione, nel libro, non arriva come una missione salvifica né come un gesto eroico – spiega l’autrice -. È invece una possibilità concreta, fragile, complessa. Un percorso fatto di burocrazia, colloqui, attese infinite, dubbi e paure reciproche. Karim, il bambino dal compleanno inventato, porta con sé una storia già iniziata altrove, fatta di ferite invisibili e identità spezzate”.
