Toglie il microchip dalla carta di identità e viene denunciato
Il motivo risiede in una credenza complottista. Si toglie il il microchip dai documenti identificativi per evitare i tracciamenti digitali. Così che i propri dati non finiscano nelle mani del governo o di altre potenze.
Questo non ha però evitato la denuncia per il reato di falsità materiale a un ventottenne di Baiano, in provincia di Avellino, poiché il documento formalmente risulta contraffatto.
La scoperta è avvenuta nel corso di un controllo dei carabinieri alla stazione. L’episodio mette in luce quello che è stato definito un nuovo trend rilevato a livello nazionale. Non si tratta, infatti, di un caso isolato. Questa pratica sta prendendo piede in tutta Italia tra persone che in questo modo tentano di evitare l’identificazione digitale e aggirare i controlli automatizzati.
