Novant’anni di musica napoletana nel libro di Iuppiter Edizioni
Venerdì 5 giugno, ore 19, all’Istituto scolastico Francesco Denza di Discesa Coroglio 9, Napoli, ci sarà la presentazione del libro autobiorgrafico “Le note della mia vita. Novant’anni di musica napoletana” del maestro Gianni Aterrano, edito da Iuppiter. Insieme all’autore interverranno Gino Aveta, Désirée Klain, Antonio Parlati.
“Questo libro non è solo la storia della mia vita. È il racconto di un’intera epoca, di un mondo che oggi non esiste più ma le cui canzoni risuonano ancora. È la storia della musica napoletana, vista dall’interno: quella che va dalle grandi melodie del passato – cantate da voci indimenticabili che hanno conquistato il mondo – fino alla musica dei giorni nostri. L’ho attraversata come un fiume attraversa la sua valle: ne ho visto le sorgenti purissime, i torrenti impetuosi, le anse tranquille e, talvolta, anche le secche. Ho stretto le mani che hanno scritto pagine immortali, ho accompagnato al pianoforte le voci che hanno fatto piangere e sorridere il mondo intero”.
Gianni Aterrano, classe ’34, nato a Napoli a maggio, nel mese delle rose e delle canzoni, è pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Ha attraversato quasi un secolo di musica napoletana. Ha suonato con Eduardo De Filippo, Sergio Bruni, Aurelio Fierro, Mario Trevi, Tony Astarita, Peppino Gagliardi, Giacomo Rondinella e Don Jaime de Mora y Aragón, e ha scoperto, ragazzino tredicenne, Giovanni Calone, il futuro Massimo Ranieri. Ha diretto artisticamente la Zeus di Barrucci e la King Universal di Aurelio Fierro, ha lavorato in televisione con Mike Bongiorno, Pippo Baudo e Corrado, e ha portato la canzone napoletana fino in Australia.
