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“Là dove batte il cuore”, ciclo di incontri sull’inclusione

È iniziato il ciclo di incontri, sotto la direzione dello psicologo Giuseppe Errico e con la partecipazione del cardiologo Augusto Esposito, dal titolo  “Là dove batte il cuore”, dedicati all’inclusione, alla partecipazione e alla condivisione.

“Conoscere il proprio cuore significa esplorare il muscolo vitale della vita che pompa sangue in tutto il corpo – spiega Giuseppe Errico -. Fondamentale per la sopravvivenza, il sistema cardiovascolare richiede attenzione e prevenzione costante per evitare patologie gravi, tramite stili di vita sani e visite di controllo periodiche”.

Gli appuntamenti – il primo si è tenuto il 4 giugno mentre le altre date sono 11-15-25 giugno, sempre alle ore 17.30 – si tengono in via Belvedere, presso la sala teatro della Parrocchia Santa Maria della Libera al Vomero, sono organizzati dall’I. P. e R. S. Istituto di Psicologia e  Ricerche Sociosanitarie, La città adattabile, Napoli per l’autismo e Inclusione Sociale . Realizzati con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità. Rientrano nel Piano di interventi territoriali per favorire l’inclusione a Napoli 2025-2026.

“Non sottovalutare mai i campanelli d’allarme che indicano una possibile sofferenza cardiaca – sottolinea il cardiologo Augusto Esposito -. Come il dolore toracico, irradiazione, fiato corto, respiro affannoso o mancanza di respiro-dispnea. Così come i sintomi aspecifici, quali nausea, sudorazione fredda improvvisa, vertigini o stordimento”.

I protagonisti di questa iniziativa sono pronti ad organizzare nuovi cicli. Il primo dei quali, dedicati all’autismo.

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