Baby criminali nel mirino della Polizia
Una vasta operazione della Polizia di contrasto alla criminalità giovanile è stata estesa a ben 44 province del territorio nazionale. Da Nord a Sud.
L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, si è concentrata sui giovani dediti, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi nonché a comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio.
Quasi 600 gli arresti, mille le persone denunciate e 700 chilogrammi di sostanza stupefacente sequestrata. È il bilancio della operazione.
A Napoli sono stati una trentina gli arresti, per reati contro la persona, il patrimonio e per la vendita di sostanze stupefacenti: cocaina, cannabinoidi, ketamina, pastiglie di ossicodone, shaboo, ecstasy, MDMA e benzodiazepine.
Complessivamente sono state identificate oltre trentamila persone, controllati più di tremila veicoli, numerosi esercizi commerciali e sale giochi, sia al centro che in periferia.
Nel mirino degli inquirenti soprattutto le attività in Rete, con l’individuazione di siti che pubblicavano contenuti violenti, di discriminazione e di odio.
