Il colore di Mimmo Jodice illumina il Museo del Tesoro di San Gennaro
Nel cuore del centro storico di Napoli, tra le sale solenni del Museo del Tesoro di San Gennaro, la fotografia contemporanea incontra la magnificenza del Barocco napoletano in una mostra che trasforma il percorso museale in un’esperienza immersiva e quasi spirituale.
Dal 17 maggio 2026 al 10 gennaio 2027 il complesso monumentale accanto al Duomo di Napoli ospita “Il colore di Mimmo Jodice”, esposizione curata da Sylvain Bellenger e dedicata all’unico grande progetto a colori realizzato dal celebre fotografo napoletano Mimmo Jodice.
Si tratta di oltre quaranta opere fotografiche che dialogano con la collezione permanente del Tesoro di San Gennaro, integrandosi con sorprendente armonia tra reliquiari, argenti, pietre preziose e dipinti seicenteschi. Le immagini non interrompono il percorso del museo, ma sembrano nascere dagli stessi ambienti, come frammenti contemporanei di una memoria antica.
Fotografie stampate su tessuto: il dialogo tra arte e materia
Uno degli elementi più suggestivi dell’allestimento è la scelta dei supporti espositivi. Le fotografie di Jodice sono infatti stampate su tessuti scenografici che ammorbidiscono la rigidità degli spazi museali e creano un effetto visivo sospeso tra sacralità e teatro.
I drappi tessili, realizzati con materiali leggeri e semitrasparenti, permettono alla luce di attraversare le immagini, amplificando i contrasti cromatici e la profondità delle opere. L’effetto finale richiama le antiche quinte sceniche e i velluti liturgici custoditi nel museo, creando una continuità visiva tra fotografia, pittura e arte sacra.
L’intero progetto espositivo è stato prodotto e organizzato da D’Uva in collaborazione con Mimmo Jodice Studio, con il contributo della Fondazione Tridama.
Un percorso cromatico tra luce e silenzio
La mostra è articolata in diverse stanze tematiche, ciascuna dominata da una precisa identità cromatica. Il visitatore attraversa ambienti che passano dalle tonalità profonde del rosso caravaggesco ai blu intensi e meditativi, fino ai chiaroscuri quasi dorati che richiamano la pittura napoletana del Seicento.
Ogni sala costruisce un dialogo tra il colore e il sentimento evocato dalle opere. Non si tratta di una semplice esposizione fotografica, ma di un percorso emotivo in cui la luce diventa linguaggio narrativo.
Le fotografie reinterpretano i grandi maestri del Barocco napoletano attraverso uno sguardo contemporaneo: i dettagli dei volti, i panneggi, i gesti e le ombre sembrano uscire dai dipinti storici per trasformarsi in immagini sospese nel tempo.
Il primo grande omaggio dopo la scomparsa dell’artista
L’esposizione rappresenta anche il primo grande tributo dedicato a Mimmo Jodice dopo la sua scomparsa. Un omaggio che Francesca Ummarino e gli organizzatori hanno voluto costruire non come una retrospettiva tradizionale, ma come un incontro vivo tra la città, la memoria artistica e l’identità culturale napoletana.
Alla presentazione ufficiale della mostra saranno presenti, tra gli altri, monsignor Vincenzo De Gregorio, Riccardo Carafa d’Andria, Barbara Jodice, Ilaria D’Uva e Brunella Trimarco.
“Il colore di Mimmo Jodice” riesce così a trasformare il Museo del Tesoro di San Gennaro in uno spazio ancora più vivo, dove la fotografia contemporanea entra in dialogo con secoli di fede, arte e storia napoletana. Una mostra che non si limita a essere osservata, ma che invita il visitatore ad attraversare il colore come esperienza sensoriale e memoria collettiva.
Manuela Bottiglieri
