Droga: dopo il “white hash” preoccupa l’arrivo del “frozen”
Neppure il tempo di abituarsi all’idea che tra i tossicodipendenti sta girando il white hash, il pericolosissimo hashish bianco ad alto tasso di THC (il principio attivo psicotropo della pianta di Cannabis sativa), che un nuovo allarme viene lanciato dagli inquirenti per l’arrivo di frozen.
Anche in questo caso si tratta di hashish ad altissimo contenuto di THC, venduto fino a 80 euro al grammo. I carabinieri, in casa di un pusher a Melito nel Napoletano, hanno trovato 45 grammi di frozen. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è finito in manette.
Dunque, il mercato della droga continua a cambiare le sostanze con le quali tirare in trappola i consumatori. Il frozen è una resina ottenuta attraverso lavorazioni a freddo che consentono di preservare e concentrare le ghiandole resinose della cannabis. Il risultato è un prodotto particolarmente pregiato sul mercato illegale, ma soprattutto caratterizzato da un elevatissimo contenuto di THC.
Le fasi dell’arresto
A Melito di Napolii componenti della sezione operativa della compagnia di Giugliano in Campania stanno transitano in via dei Gerani. L’attenzione viene carpita da una Smart con due persone a bordo. I due si scambiano qualcosa e i carabinieri decidono di intervenire.
Il passeggero è un cliente. Al lato guida c’è lo spacciatore, in possesso di circa trecento euro. Nel vano portaoggetti c’è un doppio fondo con decine di bustine di marijuana e di hashish, per complessivi 62 grammi. La perquisizione prosegue nell’abitazione, dove viene trovata altra droga, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Tra questa il frozen, per un peso complessivo di 45 grammi. Il ritrovamento a meno di ventiquattro ore dal sequestro a Pozzuoli, per la prima volta nell’area napoletana, di white hash. Altra variante di hashish ad alta concentrazione di THC.
