Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Campania: per ogni tratto balneabile, uno è inquinato

Secondo l’indagine di Goletta Verde di Legambiente sul mare della regione: in Campania quasi un campione su due fuori limite. In particolare, ci sono quattro punti in cui i limiti sono stati superati di parecchio e sono nel Napoletano.

Dunque, le situazioni più critiche sono state individuate a Licola, San Giovanni a Teduccio e alle foci del Sarno e del rivo San Marco, che si trovano tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. Dove le analisi hanno rilevato concentrazioni di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali superiori ai valori previsti dalla normativa.

Altri dieci punti monitorati nella provincia di Napoli, invece, sono risultati entro i limiti. Tra questi c’è la spiaggia della Rotonda Diaz, conosciuta come Mappatella Beach, sul lungomare Caracciolo.

Mare pulito anche alla foce del Lagno Vesuviano a Ercolano, nel tratto in corrispondenza di via Ponte della Gatta a Torre del Greco, lo specchio davanti alla foce del rivolo Neffola a Marina Grande di Sorrento, il lungomare Marconi a Torre Annunziata e quello presso la foce del Rivo d’Arco, a Seiano nel comune di Vico Equense.

Buone notizie da Ischia

Tutti entro i limiti anche i quattro campioni prelevati sull’isola d’Ischia: alla spiaggia del Muro Rotto a Ischia Ponte, alla spiaggia del Perrone a Casamicciola Terme, alla spiaggia della Chiaia davanti al canale a Forio e nel mare presso il Rio Corbore, sul lungomare Cristoforo Colombo a Ischia.

Il mare più inquinato però è a Salerno

Complessivamente, lungo le coste delle province di Napoli, Caserta e Salerno, sono stati esaminati 31 punti. Sedici sono risultati entro i limiti e 15 oltre: quattro classificati come inquinati e 11 come fortemente inquinati.

La situazione più grave riguarda la provincia di Salerno, dove dieci dei dodici campioni esaminati hanno superato i limiti. Nel Casertano è risultato fortemente inquinato solo il punto presso la foce dei Regi Lagni, a Castel Volturno.

Condividi su Facebook