Tassisti, riapertura Ztl e piano traffico
Secondo i tassisti non basta che il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi inviti la cittadinanza a lasciare l’auto privata e a utilizzare il trasporto pubblico. Occorre più incisività con provvedimenti concreti, ordinanze e una strategia sulla mobilità.
“A partire dalla limitazione del traffico privato nel Centro cittadino – spiega Guido Savastano del Comitato tassisti di base -. Da anni chiediamo un piano traffico serio e strutturale e la riattivazione delle Ztl già esistenti, a partire da piazza Dante. Ricordiamo che la Seconda municipalità ha concluso il proprio iter amministrativo su questa zona a traffico limitato e, anche se il parere non è vincolante, rappresenta un passaggio importante”.
L’ultima parola, insomma, spetta al Comune. In particolare, all’assessorato ai Trasporti.
“È arrivato il momento di decidere e di agire – insiste Savastano -. Una viabilità congestionata penalizza il trasporto pubblico, aumenta i tempi di percorrenza, riduce l’efficienza del servizio e aggrava i costi di esercizio. A pagare il prezzo più alto sono anche i lavoratori del trasporto pubblico non di linea, costretti ogni giorno a lavorare nel traffico, con tempi di percorrenza sempre più lunghi e costi ulteriormente aggravati dal caro carburante. Non chiediamo più parole. Chiediamo atti”.
Le richieste dei tassisti
Un piano traffico urgente e concreto.
La riattivazione delle Ztl esistenti, a partire da piazza Dante.
Provvedimenti immediati contro il caro carburante a sostegno della categoria.
Una viabilità realmente funzionale al trasporto pubblico e più sicura per cittadini e lavoratori
