Estate a Napoli 2026
Cinema, musica, teatro e danza sono le quattro grandi anime che, nell’ambito di Estate a Napoli 2026, comporranno il cartellone culturale della città. La storica manifestazione, promossa e finanziata dal Comune di Napoli, proporrà un viaggio tra suoni, immagini e spettacoli che attraverserà gran parte del territorio urbano, con oltre ottanta eventi di alta qualità pensati per cittadini e turisti.
“Estate a Napoli è il risultato di un grande lavoro dell’Amministrazione per offrire alla città un programma culturale ricco, diffuso e di qualità – afferma il sindaco Gaetano Manfredi -. Abbiamo voluto costruire una rassegna capace di unire cinema, musica, teatro e danza, valorizzando i nostri luoghi più belli e coinvolgendo artisti e realtà del territorio. La cultura è uno strumento fondamentale per creare comunità, partecipazione e nuove opportunità. Con questo cartellone vogliamo rendere Napoli ancora più viva durante l’estate, aperta ai cittadini e ai tanti visitatori che scelgono la nostra città”.
Cinema
L’apertura della rassegna sarà affidata alla magia della settima arte con L’infinito viaggiare: cinema al Parco Virgiliano, a cura di CasaCinema, in programma dal 2 al 5 luglio, alle ore 21, nel Parco Virgiliano di Posillipo. L’iniziativa offrirà ai cittadini l’occasione di tornare a vivere uno dei luoghi più suggestivi della città dopo la recente chiusura, apprezzando i primi risultati dell’importante intervento di riqualificazione in corso. Sul grande schermo prenderanno vita quattro capolavori che attraversano continenti, epoche e immaginari: Buena Vista Social Club di Wim Wenders, Divorzio all’italiana di Pietro Germi, Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman e Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.
Ad arricchire l’offerta cinematografica estiva saranno poi altri cinque progetti selezionati attraverso l’avviso pubblico Cultura Napoli 2026, tutti con spettacoli alle ore 21. Napoli contemporanea, dal 20 luglio al 17 settembre nella Villa Floridiana, presenterà alcune delle alcune delle opere più significative del recente cinema partenopeo.
Le proiezioni, a cura di Associazione Visione Vesuvio, saranno precedute da una visita guidata al Museo della ceramica Duca di Martina e accompagnate da incontri con attori, registi e produttori come Piergiorgio Bellocchio, Ivan Cappiello, Angelo Curti, Edoardo De Angelis, Marino Guarnieri, i Manetti Bros, Lino Musella, Alessandro Rak, Andrea Renzi e Dario Sansone.
Dal 1° al 10 agosto, il Parco del Poggio ai Colli Aminei ospiterà la rassegna Arena al Poggio – Film sotto le stelle, curata da Camella e dedicata a storie ambientate a Napoli e, più in generale, nel Mezzogiorno. Anche in questo caso il pubblico avrà l’opportunità di incontrare registi e interpreti come Fortunato Cerlino, Tony D’Angelo, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Gianfelice Imparato, Peppe Iodice, Francesco Prisco, Francesco Procopio e Mariano Rigillo.
Dal 3 agosto al 14 settembre, nel chiostro della Parrocchia Santa Maria dell’Arco a Miano, Ritratti di famiglia, a cura di EPS Italia, indagherà le evoluzioni della società italiana attraverso lo sguardo dei registi di ieri e di oggi e gli incontri con gli attori Ilenia Incoglia, Daniela Ioia, Titty Nuzzolese e Alessio Sica. Dal 26 agosto al 4 settembre, la cavea di Piazza Garibaldi ospiterà Napoli Mon Amour, a cura di Dedalus Cooperativa Sociale, con protagonisti, tra gli altri, il cantautore e attore Nino D’Angelo, l’attore Biagio Izzo e il regista Mario Martone. Completa la programmazione Sguardi di donna – Storie di libertà, resilienza e identità, dal 3 settembre all’8 ottobre nel chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, un percorso cinematografico a cura di Zeus Group dedicato al tema dell’emancipazione e alla complessità dell’universo femminile, con ospiti il regista James La Motta e le attrici Roberta Misticone e Margherita Romeo.
Musica
La musica sarà protagonista anche del gran finale di Estate a Napoli, affidato alla ventiquattresima edizione della Notte della tammorra. In cartellone due grandi concerti alla Rotonda Diaz, con inizio alle ore 20.30: La notte dei tamburi di Napoli, l’11 settembre, e Omaggio a Roberto De Simone: la tradizione in Campania, il 12 settembre. A completare il programma sei giornate laboratoriali dedicate alle danze popolari e ai tamburi a cornice: dal 7 al 10 settembre presso la sede della Fondazione Il Canto di Virgilio e l’11 e il 12 settembre ancora alla Rotonda Diaz, dalle ore 17.00 alle ore 19.
“Estate a Napoli conferma la sinergia tra l’Amministrazione e il tessuto culturale della città. Grazie all’avviso pubblico Cultura Napoli 2026 abbiamo sostenuto le progettualità di associazioni, operatori e imprese culturali del territorio, che hanno contribuito a costruire un cartellone plurale, diffuso e rappresentativo della straordinaria vitalità creativa di Napoli – sottolinea Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli -. Il programma mira inoltre a valorizzare i luoghi della città: dalla cavea di Piazza Garibaldi ai parchi urbani recentemente riqualificati, che tornano a vivere con il cinema estivo, fino a Castel Nuovo, monumento simbolo di Napoli, che diventa luogo di incontro, partecipazione e condivisione”.
