Disoccupazione: 4 giovani per ogni adulto, al Sud è peggio
L’Organizzazione internazionale del lavoro-Ilo, nel suo rapporto mondiale sulle tendenze dell’occupazione giovanile, ha fotografato la situazione italiana. L’Italia non ne esce bene.
Il report ha evidenziato che i giovani sono i più penalizzati e che su cinque disoccupati solo uno è adulto. Quattro sono i giovani alla disperata ricerca di un lavoro. Motivo per il quale nella fascia di età tra i 25 e 34 anni si trovano quelli che fuggono dall’Italia, per trovare un’occupazione.
La nota dedicata all’Italia ha anche un titolo: “Dalla ripresa dell’occupazione alla sfida del lavoro dignitoso”. Si evince che, tra il 2014 e il 2023 sono emigrati 367 mila italiani tra 25 e 34 anni. Tra questi, quasi 146 mila, il 39,7 per cento, erano laureati.
L’istruzione, pur fondamentale, non può compensare da sola la debole domanda di lavoro qualificato in alcuni territori: nel 2024 il tasso di occupazione era dell’81,4 per cento al Nord e del 54 per cento al Sud.
La ricerca di Ilo sottolinea che tra i lavoratori tra i 15 e i 29 anni sono diffuse instabilità e sottoccupazione che incidono su salario, reddito, esperienza professionale, protezione sociale e progressione nella carriera.
