Skip to content Skip to sidebar Skip to footer
Energia, trasporti ed export sotto pressione: la filiera della Dop teme nuovi rincari

La mozzarella di bufala vale più di un miliardo

Dal 28 al 30 ottobre, a Sorrento si terrà la 14ª edizione del Congresso del bufalo. Nell’ultimo anno il fatturato del comparto è stato di circa 1,2 miliardi di euro al consumo, a fronte di una produzione di 57 milioni di chili di mozzarella trasformata.

Ad annunciare l’evento, che torna in Italia dopo venti anni, è stato il presidente del Consorzio mozzarella di bufala Domenico Raimondo. Vi collaboreranno l’Università Federico II e l’Istituto zooprofilattico. Con operatori provenienti dal Sudamerica, dall’Asia e dai diversi paesi dove vivono le bufale.

Quello della mozzarella di bufala è il terzo Consorzio di Dop per importanza d’Italia, dopo Parmigiano e Grana Padano. Grazie a un sistema di tracciabilità che nessuno prima nel mondo ha messo in pratica si riesce a seguire il prodotto dall’allevamento fino alla mozzarella trasformata e portata sulla tavola dei consumatori, sia in Italia che all’estero.

Attualmente una importante fetta di export, quasi il 38 per cento, va in Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, Danimarca e Svizzera.

La crescita del Consorzio mozzarella di bufala si deve soprattutto al grande impegno degli operatori, dall’allevamento alla trasformazione. Poi, anche la rete di ditribuzione, fa la sua parte. Un vero e proprio modello che fa scuola.

Condividi su Facebook