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La Campania ultima in Italia per piste ciclabili pro capite

Un percorso ciclabile e mezzo ogni 100mila abitanti, il dato più basso d’Italia, e ricerche sulla “bici da corsa” tra le più contenute del Paese: la Campania chiude diciottesima nell’Indice della Febbre Rosa di Casinos.com con 26,20 punti.

La Salita di Montevergine, in provincia di Avellino, è uno degli arrivi di tappa storici del Giro d’Italia: diciassette chilometri di ascesa che hanno consegnato alla corsa rosa pagine memorabili con vincitori come Marco Pantani, Stefano Garzelli e Gilberto Simoni. La Costiera Amalfitana e il Cilento sono mete cicloturistiche di richiamo internazionale, e il Vesuvio è da decenni una delle salite più filmate dai professionisti di passaggio in Campania.

Eppure la regione, sui dati che misurano la cultura ciclistica regione per regione, consegna due primati negativi assoluti. Mentre il Giro d’Italia 2026 entra nella sua settimana conclusiva, Casinos.com ha elaborato l’Indice della Febbre Rosa (IFR), un indicatore composito che misura la cultura ciclistica delle venti regioni italiane combinando la dotazione di percorsi ciclabili pro capite con tre indicatori di ricerca Google Trends a granularità regionale degli ultimi tre anni: “Giro d’Italia”, “bici da corsa” e “cyclette”. La Campania chiude al diciottesimo posto con 26,20 punti su 100, alle spalle della Puglia (27,27) e davanti a Sicilia e Calabria.

Una situazione che riflette anni di ritardo accumulato sulle reti cicloturistiche urbane e interurbane, e che pesa significativamente sul piazzamento generale della regione nell’indice. Esistono progetti in fase di sviluppo, dalla Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese che parte proprio dalla Campania alla Ciclovia Tirrenica, ma la rete reale resta ancora largamente da costruire.

Ultima anche sulle ricerche per la bici da corsa

Anche sul fronte digitale la Campania consegna un primato negativo. Sulla query “bici da corsa” la regione segna 26 punti su 100, ventesima e ultima posizione nazionale assoluta. Nessun’altra regione italiana cerca meno la pratica del ciclismo agonistico su Google. Più alti, ma comunque sotto la media, gli altri dati Trends: 44 punti sul Giro d’Italia (quindicesima posizione, davanti a Lazio, Puglia, Sicilia e Calabria) e 61 sulla cyclette (diciottesima posizione).

Una regione che pedala poco, ma con grande potenziale consegna all’Indice della Febbre Rosa il profilo di un luogo il cui rapporto con il ciclismo resta tra i più contenuti d’Italia, nonostante una geografia che offrirebbe potenzialità enormi: Costiera Amalfitana, Cilento, Vesuvio, Montevergine e Penisola Sorrentina sono terreni che in altre regioni sarebbero già stati trasformati in dorsali cicloturistiche di richiamo internazionale. Mentre il Giro 2026 si avvicina alla passerella conclusiva di Roma e i bookmaker italiani aggiornano le quote per la maglia rosa, la Campania conferma un’identità ciclistica ancora in costruzione, con un potenziale ampio che le infrastrutture e l’interesse digitale per ora non riflettono.

L’Indice della Febbre Rosa (IFR) è un indicatore composito elaborato da Casinos.com Italia per misurare l’intensità della cultura ciclistica nelle venti regioni italiane su una scala da 0 a 100. L’indice integra due dimensioni. La prima (peso 40%) è la dotazione infrastrutturale espressa come numero di percorsi ciclabili catalogati pro capite (fonte: piste-ciclabili.com, dato regionale aggregato; popolazione residente: ISTAT 2024), normalizzata su scala 0-100 con metodo min-max. La seconda dimensione (peso complessivo 60%) è articolata in tre indicatori Google Trends a granularità regionale relativi alle query “Giro d’Italia”, “bici da corsa” e “cyclette” (periodo: 20 aprile 2023 – 20 maggio 2026), ciascuna con peso del 20%.

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