Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Nell’Albergo dei Poveri il Museo della Canzone Napoletana

Nasce il Museo del Teatro, alla Musica, alla Canzone Napoletana e alla Cinematografia. Un passo storico in avanti è stato fatto nella tutela e nella valorizzazione dell’identità culturale. La struttura sorgerà nel Real Albergo dei Poveri, uno dei più importanti complessi monumentali d’Europa, destinato a diventare il luogo simbolo della memoria artistica partenopea e un punto di riferimento internazionale per studiosi, artisti, appassionati e visitatori.

L’iniziativa nasce nell’ambito della visione progettuale promossa da Nicola Perna e rappresenta un nuovo e significativo tassello di un percorso che punta a trasformare il patrimonio culturale immateriale di Napoli in una concreta leva di sviluppo, conoscenza e attrazione turistica. Particolare rilievo assume il collegamento con il percorso di candidatura della Canzone Napoletana a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO. Un riconoscimento che darebbe valore universale a una tradizione artistica capace, da secoli, di raccontare Napoli al mondo attraverso musica, poesia, teatro, musica e sentimento popolare.

Per avviare il confronto sui contenuti e sulla missione del futuro museo, è stata convocata una riunione preliminare che vedrà la partecipazione delle storiche famiglie del teatro e della canzone napoletana, degli artisti della nuova generazione, dei rappresentanti del Conservatorio e delle istituzioni. L’appuntamento è fissato per lunedì 8 giugno alle ore 12 presso il Teatro Augusteo di Napoli. L’incontro rappresenterà il primo momento di condivisione di un progetto che ambisce a raccogliere, custodire ed esporre documenti, cimeli, costumi, strumenti musicali, archivi sonori e audiovisivi, testimonianze e opere che raccontano secoli di creatività napoletana. Il museo non sarà soltanto un luogo della memoria, ma un laboratorio permanente di produzione culturale, ricerca, formazione e promozione internazionale, capace di dialogare con le nuove generazioni e con le grandi istituzioni culturali del mondo.

“Napoli possiede un patrimonio artistico unico, che ha influenzato la musica, il teatro e il cinema ben oltre i confini nazionali. Oggi questa eredità chiede di essere preservata, raccontata e proiettata nel futuro con una struttura all’altezza della sua storia – sottolinea Nicola Perna -. La nascita di questo museo rappresenterebbe una straordinaria opportunità per un turismo culturale qualificato e per uno sviluppo fondato sulla conoscenza, sulla bellezza e sull’identità. Una sfida ambiziosa. Un progetto che guarda lontano. Un patrimonio che appartiene a Napoli, ma che parla al mondo”.

La Canzone Napoletana, il Teatro, la Musica e la Cinematografia rappresentano non soltanto la storia della città, ma una parte fondamentale della cultura italiana nel mondo. In un momento in cui cresce l’attenzione verso la candidatura della Canzone Napoletana a Patrimonio Immateriale UNESCO, riteniamo che Napoli debba dotarsi di una casa permanente capace di raccontare e tramandare questo patrimonio alle future generazioni.

“Napoli possiede uno dei patrimoni artistici più straordinari al mondo, ma spesso disperso tra archivi, collezioni private e memorie familiari – aggiunge Perna -. L’obiettivo di questo museo è raccogliere, custodire e valorizzare questa immensa eredità culturale in un luogo simbolico come il Real Albergo dei Poveri. Vogliamo costruire un progetto condiviso con gli artisti, le istituzioni, le famiglie storiche e il mondo della cultura, affinché questo museo diventi un punto di riferimento internazionale per la memoria e la creatività napoletana”.

Condividi su Facebook