Secondigliano, bruciata saracinesca a imprenditore antiracket
L’imprenditore di Secondigliano, vittima del probabile attentato, appartiene all’associazione antiracket locale. L’esercente, questa mattina, quando si è recato al negozio che si trova nel Rione Berlingieri ha trovato la saracinesca danneggiata dal fuoco. L’incendio è sicuramente doloso non è chiaro ancora se si sia trattato di un gesto simbolico, una vendetta o un avvertimento. Indagano i carabinieri. Questa zona a Nord di Napoli è ritenuta dagli inquirenti sotto il controllo del clan Licciardi. Recente è stata smantellata una piazza di spaccio dalla polizia.
