Vinitaly 2026, la Campania stappa il meglio: 170 cantine a Verona
La Campania si prepara a essere tra le protagoniste della 58ª edizione di Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile.
La Regione sarà presente con una collettiva di circa 170 aziende vitivinicole e un calendario ricco di degustazioni e incontri.
Il Padiglione Campania, allestito nello spazio B della fiera, ospiterà le eccellenze enologiche regionali.
L’area espositiva si estende su 5.600 metri quadrati dedicati alla promozione del vino campano.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato regionale all’Agricoltura e dall’Assessorato alle Attività Produttive. Il progetto è stato realizzato insieme a Unioncamere Campania e alla Camera di Commercio di Napoli.
Secondo l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, il vino rappresenta uno strumento strategico per raccontare e promuovere il territorio campano.
Il settore unisce tradizione agricola, innovazione e valorizzazione delle produzioni locali.
Un unico padiglione per raccontare i vini della Campania
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è una nuova identità visiva dedicata al sistema vino regionale.
Per la prima volta tutte le cinque province saranno rappresentate da un unico colore.
Il bianco diventa il simbolo dell’unità del vino campano.
La scelta punta a raccontare la regione come un unico grande territorio enologico.
Il progetto è stato condiviso con la Cabina di Regia Vino regionale.
L’obiettivo è valorizzare le differenze locali mantenendo una visione comune.
Durante i quattro giorni di fiera saranno organizzate degustazioni tematiche e masterclass.
Gli incontri saranno dedicati ai vini bianchi, rossi, rosati e alle bollicine della Campania.
A guidare le degustazioni saranno esperti e wine communicator italiani.
Tra loro Franco De Luca, Chiara Giannotti, Chiara Giovoni e Cristina Mercuri.
Il programma prevede anche talk sul mercato del vino e sulle opportunità dell’export.
Saranno affrontati anche temi legati alla sostenibilità e all’enoturismo.
Uno spazio speciale sarà dedicato alla leadership femminile nel settore vitivinicolo.
Il 2026 è infatti l’anno celebrativo delle donne agricoltrici.
Il vino campano cresce e punta ai mercati internazionali
La partecipazione al Vinitaly rappresenta un investimento strategico per la Regione Campania.
Lo ha sottolineato l’assessore alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola.
La manifestazione è la principale vetrina italiana per il business del vino.
È anche uno dei principali appuntamenti internazionali per operatori e buyer.
Il settore vitivinicolo campano registra numeri in crescita.
Nel 2024 la produzione ha raggiunto circa 1,4 milioni di ettolitri.
Il dato supera del 6-8% la media storica regionale.
La Campania può contare su 29 vini certificati Dop e Igp.
Il programma degli eventi partirà il 10 aprile con il fuorisalone cittadino “Vinitaly and the city”.
Nel centro storico di Verona saranno organizzate degustazioni dei vini dei consorzi campani.
L’11 aprile è prevista una masterclass con Tommaso Luongo e Paolo Massobrio.
L’incontro si terrà nella sala affrescata di Palazzo del Capitanio.
In serata spazio alla tradizione gastronomica campana.
Saranno proposti assaggi di pizza verace napoletana con prodotti regionali.
L’apertura ufficiale del padiglione campano in fiera è prevista domenica 12 aprile.
La conferenza stampa istituzionale si terrà alle ore 12.
Il calendario si concluderà mercoledì 15 aprile con il brindisi finale insieme ai produttori.
Un momento simbolico per celebrare il vino campano e le sue prospettive internazionali.
Manuela Bottiglieri
