Vaccini e scuola: c’è una stretta
Vaccinazione obbligatoria per iscrivere i bambini a scuola. C’è una stretta. La prenotazione non sarà più un modo per rinviare la vaccinazione o per non farla per niente. Adesso, in Campania, ci saranno verifiche in tutte le scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie.
Sono annunciati maggiori controlli su una prassi che finora veniva accettata, contando sulla buona fede dei genitori. In pratica, per ottenere l’accesso scolastico, era sufficiente presentare la sola prenotazione al centro vaccinale con l’assicurazione di portare poi i piccoli a vaccinarsi. Qualche genitore, però, non lo faceva.
Dopo la morte per difterite della piccola Anna Rosa a Palermo si è deciso di intervenire sul meccanismo che aveva consentito, alle famiglie con figli non in regola, di guadagnare tempo tra un appuntamento e l’altro. Sarà anche più facile assolvere all’obbligo. Per regolarizzare la posizione vaccinale dei bambini non sarà più necessario prenotare: i genitori dovranno presentarsi direttamente nei centri.
Questo perché, alcuni genitori, approfittavano della possibilità di rimandare di continuo, attraverso nuove prenotazioni presentate a scuola per giustificarsi, senza mai regolarizzazione la posizione del proprio figlio.
