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Tassisti napoletani stremati da traffico e caro carburante

Da tempo la categoria, attraverso le sue sigle principali – Atn/Sitan, Unimpresa, Feder taxi/Cisal, Fast/Confsal, con il supporto del Comitato tassisti di base – chiede un intervento a sostegno di chi ogni giorno deve affrontare entrambe le emergenze.

Per sostenere la loro battaglia, per il prossimo 6 ottobre, è stato organizzato un presidio delle auto bianche sotto le finestre di palazzo San Giacomo in piazza Municipio.

“Sette giorni fa il Consiglio fu sciolto per mancanza del numero legale: consiglieri assenti che, successivamente, riferiscono e giustificano la propria assenza proprio con il traffico e con una Napoli paralizzata – si sottolinea nella stessa nota -. Ma se il problema del traffico impedisce persino a chi amministra la città di raggiungere le sedi istituzionali, quanto pesa ogni giorno questa situazione sui tassisti che lavorano per strada?”.

Tutti gli appelli sono rimasti, almeno finora, inascoltati. Soprattutto da parte del Comune di Napoli, denunciano i tassisti.

Un ringraziamento va, invece, al prefetto di Napoli Michele Di Bari, il quale ha sempre dato la massima disponibilità ad ascoltare le istanze della categoria e ad organizzare incontri presso la Prefettura.

In sintesi, le organizzazioni continuano a chiedere: un piano traffico per la città; interventi concreti contro il caro carburante; risposte e soluzioni immediate per la categoria.

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