Sit-in di protesta davanti al Castello delle Cerimonie
Domani alle 9.30, i dipendenti del Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli, si incontreranno nei pressi della struttura per un sit-in di protesta. Per gli organizzatori della manifestazione, potrebbero prendervi parte fino a mille persone in sostegno.
La protesta vuole richiamare l’attenzione delle istituzioni e degli organi di informazione sulla necessità di tutelare i livelli occupazionali di tutto il personale impiegato finora presso quello che è conosciuto, grazie a un famoso format televisivo, come il Castello delle Cerimonie.
Come si è arrivati a questo punto
La Sonrisa è finita sotto sequestro e confisca definitiva per abusivismo edilizio ed è passata al patrimonio del Comune di Sant’Antonio Abate. Il Tribunale di Torre Annunziata ha disposto un primo sequestro nel 2011, per alcuni abusi edilizi e ampliamenti non autorizzati
Al termine di una lunga battaglia giudiziaria, la Corte di Cassazione ha confermato la confisca dell’intera struttura e dei terreni, stabilendo che l’immobile diventasse di proprietà del Comune.
Nel 2026, il Consiglio di Stato ha respinto l’ultimo ricorso della famiglia Polese, che gestiva la struttura, ed ha revocato le licenze. Di conseguenza, il complesso ha cessato l’attività di ristorazione e alberghiera, con l’annullamento di tutti gli eventi già prenotati.
