Quando il caldo fa un brutto effetto
Ad accomunare due notizie curiose, battute dalle agenzie una dietro l’altra non c’è apparentemente nulla. Se non il fatto che quando il caldo supera una certa soglia rimanere lucidi diventa complicato.
Prima notizia. Siamo a Giugliano, provincia di Napoli. In uno studio di radiologia, un anziano scatena il putiferio e non per una diagnosi cattiva. Anzi. Incredibilmente, lo ha fatto per un esito positivo. Infatti, le lastre fatte escludono fratture, però lui non ci sta. “Signorina, guardi bene – dice – deve esserci sicuramente una frattura al braccio. Ne sono certo”. Ma, non è così. Allora lui pensa bene di sfasciare mezzo studio radiologico. Fino all’arrivo dei carabinieri.
Seconda notizia. Siamo a Striano, sempre in provincia di Napoli. Al momento di saldare il conto per il soggiorno in un bed & breakfast del luogo, un giovane uomo per non pagare ha minacciato il titolare con una finta pistola. Così finta da non esistere nemmeno. La tecnica si chiama “Finger Gun” e consistere nel nascondere pollice alzato e indice puntato – insomma, per capirsi il gesto della pistola che fanno i bambini con le mani – sotto la felpa.
Ovviamente, la vittima non è cascata nell’infantile tranello ma, per evitare inutili corpo a corpo con il genio di turno, ha preferito allertare i carabinieri. Sono stati loro ad acciuffare poco dopo il pistolero senza pistola, per portarlo al fresco.
Eh, con questo caldo.
