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Primo maggio, cambiati i nomi alle vie per ricordare le vittime del lavoro

Nella notte sono stati affissi manifesti sulle targhe di alcune strade di Napoli con i nomi di operai e studenti, impegnati in attività extra scolastiche, morti sul lavoro. L’iniziativa è di alcuni attivisti di Potere al Popolo. Colpisce, tra le altre, la targa dedicata a Patrizio Spasiano, morto durante un tirocinio a 18 anni. Poi, ci sono, tra le altre, quelle dedicate a Ciro Mennella, caduto da un impalcatura, e a Giacomo Burtone anche lui morto sul lavoro.

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