Nuovo master in Scienza e cultura dell’olio extra vergine di oliva
Rivolto ai futuri esperti di qualità, analisi sensoriale e tracciabilità di uno dei simboli del Made in Italy è appena nato un nuovo percorso di alta formazione della durata di 70 ore, promosso da IP Formazione & Consulenza.
In un mercato globale in cui la valorizzazione dell’autenticità, il contrasto alle frodi e la narrazione del territorio sono diventati asset strategici imprescindibili, trova un posto d’onore il Master di alta formazione professionale Scienza e cultura dell’olio extra vergine di oliva.
Il prodotto, oltre ad essere uno dei pilastri fondamentali della dieta mediterranea e dell’agrifood italiano, rappresenta un patrimonio culturale, economico e salutistico la cui tutela richiede competenze tecniche sempre più specializzate.
Il master si terrà dal 21 settembre al 2 ottobre ed è articolato in dieci moduli specialistici e prove di laboratorio analitico e organolettico.
Il percorso è finalizzato al conseguimento dell’idoneità fisiologica all’assaggio, requisito primario per l’iscrizione nell’Elenco nazionale dei tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini.
Il programma scientifico abbraccia l’intera filiera produttiva ed economica, dall’oliveto al frantoio. La guida scientifica è affidata a un comitato di profilo accademico e istituzionale, composto dal direttore generale Vincenzo Mallamaci, dal direttore e dal coordinatore scientifico Alfredo Marasciulo e Aldo Alex Caputo.
Agronomi, produttori, frantoiani, chef, responsabili acquisti della Gdo e del canale Ho.Re.Ca., consulenti e professionisti del settore Food & Wine sono gli studenti ideali pronti ad acquisire qualifiche certificate nel campo dell’analisi sensoriale, del controllo qualità e della valorizzazione territoriale.
