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L’eredità di Falcone in un convengo organizzato dal sindacato USPP

L’eredità di Giovanni Falcone rappresenta la pietra miliare del moderno sistema antimafia italiano ed europeo, poiché si articola in un metodo investigativo rivoluzionario: il “pool antimafia. Per parlare del grande magistrato ucciso dalla mafia e del significato profondo di ciò che ha lasciato, anche in relazione alle attività della Polizia penitenziaria, venerdì 5 giugno, alle ore 10.30, presso la casa circondariale di Secondigliano a Napoli, il sindacato di polizia penitenziaria USPP ha organizzato un incontro. A introdurre è chiamato il segretario regionale USPP Campania Ciro Auricchio, mentre le conclusioni sono a cura del presidente Unione sindacati di Polizia penitenziaria Giuseppe Moretti. Nel corso del confronto, moderato dal giornalista Mario Pepe, sono previsti gli interventi di Gianfranco Marcello e Gianluca Colella, rispettivamente direttore e comandante della C.C. P. Mandato di Napoli Secondigliano; Carlo Berdini, provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria della Campania; Catello Di Capua, presidente dell’associazione Liberi Avvocati; Annarita Matrone, dirigente sindacale USPP; Catello Maresca, componente della Commissione bicamerale per le questioni regionali; Cristiana Rotunno, vice capo dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità; Stefano Carmine De Michele, capo dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria.

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