La Regione Campania al Seafood Expo Global di Barcellona
La Campania protagonista del Convegno istituzionale al Seafood Expo Global di Barcellona, dedicato al rilancio economico delle marinerie regionali. “La Regione Campania non farà mancare il proprio sostegno al comparto ittico in tutti i grandi eventi internazionali di settore – ha sottolineato parole l’assessore alla Pesca e all’Acquacoltura, Fiorella Zabatta -. La nostra presenza qui a Barcellona è la prova della ferma volontà di difendere la sovranità alimentare e l’identità territoriale delle nostre eccellenze, trasformando la tracciabilità in un vantaggio competitivo sui mercati globali”. L’incontro, dal titolo “Certificazione di qualità e tracciabilità: applicazioni e sviluppi del sistema DOP e IGP nel comparto ittico della Campania”, ha offerto un’analisi tecnica e strategica grazie ai contributi di esperti e protagonisti della filiera. “Ho parlato con molti giovani, scoprendo ragazzi che sono addirittura alla sesta generazione e noi, come Regione Campania, dobbiamo lavorare per questo- ha aggiunto Fiorella Zabatta -.
Dobbiamo unire le forze e portare avanti le nostre tradizioni ittiche in un’ottica di rete, di consorzio per una visione più di qualità”. Al talk a più voci hanno preso parte, tra gli altri, anche il dirigente UOS Pesca e Acquacoltura Maurizio Cinque, il quale illustrato i processi e gli strumenti amministrativi messi in campo dalla Regione, con un focus sull’attuazione del FEAMPA 2021-2027 per rispondere ai fabbisogni strutturali e alla semplificazione burocratica richiesta dalle imprese. Mentre il professore Vincenzo Peretti, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha approfondito il valore dei marchi collettivi e delle certificazioni DOP e IGP, indicandoli come i migliori alleati per la tutela del consumatore e la valorizzazione commerciale del pescato.
Giulio Gerli di Gerli Group ha, dal canto suo, analizzato l’efficienza distributiva e chiarito come una corretta selezione delle materie prime d’eccellenza dalla fonte alla tavola sia fondamentale per garantire la “food quality” nei mercati moderni. L’evento ha dato voce anche ai rappresentanti delle Organizzazioni dei Produttori, che hanno portato testimonianze concrete sull’impatto dei disciplinari di produzione. Sono intervenuti Fabio Postiglione (O.P. Mytilus Campaniae), Raffaele Schiavone (O.P. Produzione Molluschi Regione Campania), Lucia Di Mauro (Associazione Colatura di Alici di Cetara), Giuseppe M. Guarna (O.P. Benefit Tonno Rosso d’Italia) e Fortunato Della Monica (O.P. Tonnieri Italiani). A conclusione della sessione, una degustazione tecnica ha dimostrato il legame indissolubile tra rigore certificativo e piacere organolettico, con la Colatura di Alici di Cetara DOP servita secondo la ricetta tipica, pasta, aglio, olio, limone e colatura di alici, esempio perfetto di prodotto tracciato e d’eccellenza.
