La felicità è fatta di scampoli
Per non arrendersi allo smarrimento di un presente in cui sembrano andate in frantumi tutte le certezze, provando a guardare al domani e affidandosi alla guida delle stelle più luminose: la bellezza, la gentilezza, la cura, la tenerezza. Il nuovo libro di Filippo Cannizzo ha nel titolo tutto il suo fascino: “Scampoli di felicità. Bellezza, gentilezza, cura per rammendare l’orizzonte”. Presentato alla Biblioteca Nazionale di Palazzo Reale. Il volume, scritto dal filosofo e ricercatore universitario di Roma, con uno stile originale in cui il saggio scientifico si fonde alla narrazione di una storia, è un invito a comporre orizzonti di felicità. Felicità intesa come progetto comune per rammendare lo strappo tra gli esseri umani e il mondo che li circonda. Un libro animato dal desiderio di non rassegnarsi denso di idee e proposte concrete, esposte con il rigore dell’analisi approfondita ma anche con un coraggio fatto di speranza, mostrano che solamente insieme è possibile iniziare a costruire una felicità condivisa.
