Jabil chiude per sette giorni, poi inizia una nuova storia
Lo stabilimento della multinazionale Usa Jabil di Marcianise, in provincia di Caserta, chiuderà da oggi all’8 agosto per gli ultimi lavori prima di dare seguito al piano di cessione del sito. Si chiude una settimana per avviare poi la nuova era, come annunciato dall’azienda dell’elettronica nel mese di marzo. Si compiono, dunque, gli ultimi passi necessari per il passaggio di consegne dello stabilimento di Marcianise, con i suoi 406 lavoratori, alla Tma. La nuova compagine è composta da Tme di Portico di Caserta e da Invitalia, braccio operativo del ministero dell’Economia. Non tutto è, però, filato liscio fino ad oggi. Negli ultimi mesi i lavoratori hanno protestato più volte a Napoli, all’esterno del palazzo della Regione Campania e davanti al Consolato Usa, per le strade di Caserta e Marcianise e a Roma, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, senza che l’azienda cambaisse la decisione di cedere. L’attuazione del piano di aggiornamenti – si legge in una nota – prevede l’interruzione completa di tutte le attività con il coinvolgimento del solo personale indispensabile alle stesse. Per gli altri lavoratori sono previste le ferie obbligatorie.
