Ischia, scoperta maxi discarica abusiva
L’isola che vive di natura, turismo e bellezza ferita nel suo cuore verde. A Forio di Ischia, la Guardia di Finanza ha sequestrato una discarica abusiva di circa 300 metri quadrati, colma di materiali provenienti da demolizioni e lavori edilizi. Sul terreno erano stati accumulati quasi mille metri cubi di macerie, rifiuti speciali non pericolosi ma dannosi per l’ambiente e per l’equilibrio di un ecosistema già fragile. Un gesto ripetuto più volte che racconta la totale mancanza di rispetto verso un territorio che dovrebbe essere protetto e custodito, non usato come pattumiera. L’intervento è scattato quando i militari hanno sorpreso due automezzi intenti a riversare materiale edile nell’area. I mezzi, intestati a un’impresa locale, venivano utilizzati per uno stoccaggio completamente privo di autorizzazioni. Nessuna documentazione per il trasporto dei rifiuti, nessun permesso per il deposito, nessuna attenzione alle regole che servono proprio a evitare che il suolo venga contaminato. Il responsabile, proprietario del terreno e titolare dell’impresa, è stato denunciato per gestione illecita dei rifiuti e per la violazione del vincolo paesaggistico che tutela Ischia. Durante i controlli è emerso anche che uno dei conducenti dei mezzi non risultava regolarmente assunto. Ogni metro di suolo trasformato in discarica abusiva è una ferita inflitta alla collettività, alla salute e al futuro. Episodi come questo mostrano quanto sia ancora necessario difendere gli spazi verdi da chi sceglie la scorciatoia dell’illegalità, ignorando regole e conseguenze.
Manuela Bottiglieri
