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Incontri con la ricerca aperti a tutti

Il 25 settembre S.T.R.E.E.T.S., la rete che da quasi un decennio costruisce occasioni di incontro fra ricercatrici, ricercatori, cittadini e studenti torna protagonista della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.

Sarà presente a Napoli, Caserta, Cassino, Gaeta, Pico, Portici, Avellino, Benevento, Frigento e Rocca di Cave, trasformando piazze e luoghi della cultura in spazi di incontro con la ricerca. La programmazione si svolge come evento associato all’iniziativa MSCA and Citizens dell’Unione Europea, nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie HORIZON-MSCA-2025-CITIZENS-01 European Researchers Night.

Al centro ci sono le ricercatrici e i ricercatori, chiamati a condividere il proprio lavoro non soltanto attraverso parole e numeri, ma attraverso esperienze, storie, dimostrazioni e occasioni di confronto. Il gioco, la cultura pop, la creatività e le arti entrano così nella divulgazione scientifica, con una particolare attenzione alle nuove generazioni. L’obiettivo è portare la ricerca dove le persone si incontrano, fuori dai laboratori e dentro gli spazi della vita quotidiana. Perché la ricerca riguarda tutti: dalle tecnologie che utilizziamo alle trasformazioni dell’ambiente, dalla salute al patrimonio culturale, dalle grandi domande sul futuro alle tante soluzioni che nascono nei territori.

Il programma

Le ricercatrici e i ricercatori delle quattro Scuole dell’Ateneo federiciano (Politecnica e delle Scienze di Base, Medicina e Chirurgia, Agraria e Medicina Veterinaria, Scienze Umane e Sociali) animano un corridoio di gazebo con workshop e attività sperimentali interattive. Il programma spazia dal serious game per pianificare la città del futuro alle ricerche sui rischi climatici, vulcanici e sismici, dagli interferenti endocrini nei contaminanti ambientali alla salute degli oceani, dalla dieta mediterranea agli usi e abusi di sostanze psicotrope. Ci sono anche il TeMALab su stili di vita e cambiamento climatico, il BElab per un’edilizia resiliente e sostenibile, il REMlab con giochi didattici sui valori architettonici, il MeMo STEM Lab, il motorsport nell’automotive e il dibattito aperto “Opens its Doors” su riforma della giustizia, Corte dei Conti, autonomia differenziata e riforma elettorale.

Portici, Reggia (ore 19-22). Il Dipartimento di Agraria propone tecnologie alimentari, diete sostenibili e alimenti funzionali per la salute dell’uomo e del pianeta, con giochi educativi come il Green Tech Genius Quiz ed exhibition come “Immersive fields” e “ACUTA – Agricoltura senza Chimica”. Partecipano anche altri dipartimenti federiciani.

Avellino, Polo Enologico Abellinum (ore 19:30-22:30). La Sezione di Scienze della Vigna e del Vino invita il pubblico a una caccia di aromi e microrganismi dei processi fermentativi, con uno sguardo alle nuove sfide dell’enologia di fronte al cambiamento climatico.

Napoli, Secondigliano (dalle ore 9:30). Nella Casa Circondariale “P. Mandato” si tiene la seconda edizione di «Transizioni e trasformazioni. L’educazione non si arresta», dedicata all’educazione in carcere e promossa dal Polo Universitario Penitenziario della Federico II.

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