I clan Puca, Verde e Ranucci sotto scacco
Sono quattrodici le persone fermate su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, dopo le ordinanze di custodia cautelare emesse dal GIP del Tribunale di Napoli. Sono accusati dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsioni, porto illegali di armi. Tutti delitti aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare i clan camorristici di rispettiva appartenenza. Le indagini hanno fatto emergere l’attività criminosa di tre diversi clan di camorra, ovvero Puca, Verde e Ranucci, attivi sui territori di Sant’Antimo, Sant’Arpino, Casandrino e Grumo Nevano. In pratica c’era un accordo di non belligeranza, garantito dall’equa suddivisione del territorio in zone di controllo.
