Cucina da incubo nel centro di Napoli
Lo chef Cannavacciuolo sarebbe scappato a gambe levate. Lo stesso avrebbero voluto fare gli agenti della Polizia Municipale, della Polizia di Stato, i vigili del fuoco e il personale dell’Asl Napoli 1 Centro alla orribile vista della cucina di un ristorante in piazza Cavour. Dove la sporcizia regnava sovrana e il cibo era conservato male. Al termine di un’operazione congiunta a tutela della salute pubblica, l’esercizio è stato chiuso. Oltre all’orrore tra fornelli ricolmi di avanzi, frigoriferi malfunzionanti e a cibo in pessimo stato di conservazione e sprovvisto delle indicazioni di provenienza, sono state riscontrate irregolarità dal punto di vista dell’inquinamento acustico, riguardo all’installazione di tende e insegne senza le necessarie autorizzazioni e alla violazione del regolamento comunale sulla gestione e differenziazione dei rifiuti. I vigili del fuoco, inoltre, hanno rilevato la mancata adozione delle misure di prevenzione degli incendi e l’omessa presentazione della segnalazione certificata di inizio attività antincendio per gli impianti di produzione utilizzati.