Con “Napoli Quantum Bay”, la fisica quantistica non ha più segreti
“Napoli Quantum Bay” è una start up di Stecca, lo spazio polivalente e polifunzionale nato nel 2018 presso gli ex Molini Meridionali Marzoli di Torre del Greco, in provincia di Napoli.
Si tratta dell’iniziativa di un team di giovani fisici della Federico II che mette i propri studi sulla ricerca quantistica a disposizione delle aziende per migliorare i sistemi produttivi e le scelte organizzative.
“Un progetto di altissimo valore scientifico, promosso dal team che ha contribuito alla costruzione dei primi computer quantistici – spiega Giuliana Esposito di Stecca -. Per noi è un risultato importante: è il segno di anni di lavoro di semina e di consolidamento, che ci hanno portato a essere riconosciuti dal mondo accademico e dall’ecosistema dell’innovazione” .
Il team è composto da Giuseppe Serpico, Halima Giovanna Hamad, Davide Massarotti e Domenico Montemurro. “Napoli Quantum Bay” è un vero e proprio partner che aiuta le imprese ad applicare un metodo con rigore, laddove il quantum computing può generare un vantaggio competitivo misurabile.
Insomma, grazie al gruppo di lavoro gli algoritmi quantistici entrano direttamente nei problemi reali delle aziende. Un impegno, quello dei ricercatori, che ha contribuito allo sviluppo del primo computer quantistico superconduttivo italiano.
