Adriano Gaito, una vita per la cultura e per Napoli
Si terranno sabato 1 agosto, alle 11 a Napoli nella Basilica di Santa Lucia a Mare in via Santa Lucia, i funerali del presidente della Fondazione Circolo Artistico Politecnico ETS
Adriano Gaito è stato alla guida della Fondazione per oltre quarant’anni. Proprio nel corso delle sue presidenze che il Circolo ha conosciuto la trasformazione più profonda della sua storia. A lui si deve la rivitalizzazione artistico culturale, la sistemazione dell’archivio storico e della fototeca, la realizzazione della biblioteca Ferdinando Russo, con il restauro e la catalogazione di tutte le opere artistiche.
“ Con Adriano Gaito va via una delle figure più rappresentative della vita culturale napoletana degli ultimi 40 anni – sono le parole commosse del consigliere della Fondazione Diego Esposito -. Ma il Presidente continuerà a vivere nelle sale di Palazzo Zapata, sede della Fondazione alla quale ha dedicato gran parte della sua vita senza risparmiarsi”.
Al centro dell’impegno di Adriano Gaito non vi è stata soltanto la conservazione di un patrimonio, ma un vero e proprio progetto culturale e civile, l’ambizione di rendere l’antico Circolo uno spazio pubblico di scambio, di formazione, di promozione sociale, di stimolo alla cooperazione attraverso l’arte, la musica, la letteratura, il teatro.
Un binomio, quello tra arte e giovani, che Gaito considerava imprescindibile: in un’epoca segnata da una diffusa carenza di valori di riferimento, l’arte diventava per lui un potente strumento educativo, capace di canalizzare energie e formare coscienze. In questa direzione si muovono i progetti di ricerca, le borse di studio, non l’ultime quelle destinate agli allievi dell’Istituto d’Arte Palizzi, e le numerose iniziative espositive e culturali che, sin dal 1888, l’Istituzione porta avanti per condividere la propria storia con il territorio.
“Proprio perché noi siamo testimoni di questa immensa dedizione porteremo avanti il suo lavoro e contribuiremo a farlo conoscere alle nuove generazioni – aggiunge Diego Esposito -. Personalmente, poi, proporrò al comitato d’onore di intitolare il Museo della Fondazione ad Adriano Gaito. Perché è stato un grandissimo Presidente e merita che il Museo sia dedicato a lui che l’ha creato”.
