L’Otorinolaringoiatria dell’ospedale San Paolo fa scuola nel mondo
Presso l’ospedale San Paolo della ASL Napoli 1 Centro, si è svolto l’atteso International workshop on endoscopic ear live surgery, appuntamento internazionale dedicato alla chirurgia endoscopica dell’orecchio.
Organizzato dall’unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria, diretta da Giuseppe Panetti, il workshop con specialisti provenienti da tutto il mondo è stata un’importante occasione di formazione e confronto sulla chirurgia endoscopica. Tecnica che, negli ultimi anni, ha affiancato e integrato l’approccio otomicroscopico tradizionale.
Quest’anno hanno partecipato all’evento dieci ospiti provenienti da Austria, Georgia, Australia, Norvegia, Arabia Saudita, Germania, Belgio. Come nelle altre occasioni, si tratta di giovani specialisti e specializzandi interessati all’otochirurgia.
Ospiti d’onore dell’edizione 2026 sono stati Livio Presutti, past president mondiale dell’IWGEES, e Marco Bonali, suo allievo e autore di un manuale di dissezione endoscopica dell’orecchio, utilizzato in tutto il mondo, permettendo a giovani specialisti di implementare le proprie conoscenze a costi accessibili.
Il corso è stato organizzato in sessioni di chirurgia endoscopica in diretta, contemporaneamente in due sale operatorie, che hanno permesso ai partecipanti di seguire gli interventi e interagire con gli operatori sulle diverse fasi delle procedure chirurgiche
La tecnica endoscopica consente di visualizzare gli angoli più nascosti dell’orecchio attraverso un approccio minimamente invasivo utilizzando il condotto uditivo, riducendo il trauma chirurgico.
L’utilizzo di questa procedura chirurgica, in casi selezionati, ha modificato positivamente l’approccio e quindi l’invasività degli interventi otologici permettendo di migliorarne la precisione e ridurre i tempi di guarigione dei pazienti.
“Questa attività formativa rappresenta una importante occasione di crescita professionale e conferma il valore delle competenze presenti nella nostra struttura – ha detto il direttore sanitario aziendale Maria Corvino -. La possibilità di condividereconoscenze ed esperienze nell’ambito delle tecniche chirurgiche avanzate e mini-invasive, testimonia l’impegno costante nel garantire percorsi di cura sempre più qualificati, innovativi e orientati alla sicurezza e al benessere dei pazienti”.
Non a caso il professore Panetti è considerato, a livello internazionale, un esperto nel campo e le tecniche che esegue, sia endoscopica che microscopica all’ospedale San Paolo consentono di curare le patologie infiammatorie e congenite dell’orecchio, con ricostruzioni della catena ossiculare e impianto di protesi per migliorare la funzione uditiva.
“Tale nuovo appuntamento conferma il ruolo dell’unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale San Paolo come centro impegnato non soltanto nell’attività assistenziale e chirurgica- ha sottolineato il direttore generale Gaetano Gubitosa, ma anche nella formazione e nella diffusione delle tecniche più avanzate in campo otologico, attraverso il confronto diretto tra professionisti e l’attività chirurgica live”.
