Droga: deliveries anche con i droni
Controlli serrati dei carabinieri di Napoli, dai vicoli di Barra alle strade di San Giovanni a Teduccio, fino ai grandi complessi popolari di Poggioreale. Supportati dal Nucleo cinofili di Sarno.
Nel bilancio dell’operazione sono finiti anche i droni con i quali la consegna a domicilio non conosce confini. Neppure quelli del carcere.
Tre arresti, nei pressi della casa circondariale di Poggioreale. Un quarantenne e due giovanissimi hanno tentato di introdurre stupefacenti dietro le sbarre. Dove, adesso, è stato trovato posto anche loro.
Bloccato uno dei tre con ancora il joystick tra le mani e cocaina e crack agganciati con filo da pesca e nastro isolante al drone. La consegna includeva anche quattro telefonini.
Non lontano, in via Stadera, il cane antidroga dell’Arma di nome Thelma, ha fiutato in nascondigli vari chili di crack, hashish e marijuana. Nel corso di una perquisizione domiciliare marijuana è stata sequestrata a un 18enne di Boscoreale, segnalato per questo motivo alla Prefettura.
Chiamati in un’abitazione per un diverbio tra due anziani coniugi, i carabinieri hanno trovato in casa una pistola e un fucile legittimamente detenuti, ma munizioni non dichiarate all’autorità di pubblica sicurezza.
Infine, insieme a personale di E-Distribuzione, i militari hanno scoperto che una pizzeria di via Francesco Spinelli si era allacciata abusivamente alla rete elettrica. Il titolare è stato denunciato per furto di energia elettrica. Elevate sanzioni per gravi carenze igienico-sanitarie a diverse attività.
