Tassisti delusi da incontro in Prefettura a Napoli
Da tempo chiedevano un incontro con il prefetto, i tassisti di Napoli. Sul tavolo le difficoltà della categoria: dal traffico allo smog, al caro carburante.
La convocazione prefettizia era stata trasmessa con ampio anticipo alle organizzazioni della categoria – Comitato tassisti di base, Sitan/Atn, Unimpresa, Federtaxi/Cisal, Taxi Napoli 8888 – e ai rappresentanti del Comune di Napoli. Ma, gli assessori alla Polizia municipale Antonio De Iesu e ai Trasporti Edoardo Cosenza erano assenti.
“Nonostante l’invito del prefetto gli assessori hanno deciso di non partecipare alla riunione, apparentemente senza una motivazione ufficiale – lamenta Guido Savastano del Comitato tassisti di base -. Riteniamo che questo comportamento rappresenti un segnale politico e istituzionale che non può essere ignorato. Il settore taxi svolge un servizio pubblico essenziale e vive quotidianamente sulla propria pelle le conseguenze di scelte scellerate verso lavoratori del comparto. Prima di essere tassisti, siamo cittadini”.
Da qui l’invito rivolto ai colleghi a riflettere sulla posizione dell’amministrazione nei confronti del settore taxi. “Il confronto istituzionale è sacrosanto – aggiunge Savastano -. Con questa assenza non c’è stata discussione, adesso potrebbe essere il momento di passare all’azione”.
Lo sciopero, insomma, è dietro l’angolo.
