Movida sicura, attività interforze a Napoli
Carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale di Napoli hanno intensificato i controlli durante il weekend tra le strade del Vomero e dell’Arenella, meta di tanti durante le notti calde notti estive. L’attenzione si e strade della movida, controllato locali e ispezionato attività commerciali.
Oltre cento le persone identificate superiore ai diecimila euro circa. Una donna è stata denunciata per evasione dagli arresti domiciliari. Mentre in una pizzeria in Via Semmolla sono stati trovati lavoratori in nero.
Effettuati controlli anche da parte dei finanzieri e di personale della polizia municipale. Su sette esercizi commerciali ispezionati, sei sono stati sanzionati per mancata memorizzazione del documento fiscale, mancato collegamento del pos al registro di cassa e orario difforme.
Tre, invece, le attività sottoposte a verifiche igienico-sanitarie insieme al personale dell’Asl di Napoli. In una cornetteria di via Mascagni sono stati sequestrati circa 250 chili di alimenti. Erano privi delle previste procedure di abbattimento. Contestata anche una sanzione da duemila euro, con l’intimazione a regolarizzare la Scia.
Gravi carenze igienico-sanitarie sono state riscontrate anche in un ristorante di cucina giapponese di via Cilea. Il titolare è stato sanzionato con una multa da mille euro.
Controllato anche un ristorante di via Santa Maria della Libera. Qui sono stati sequestrati diversi chili di alimenti da forno, compresi alimenti destinati a persone celiache, e prodotti di pasticceria. Tutti gli alimenti erano privi delle necessarie procedure di abbattimento e scongelamento. Elevata anche una sanzione amministrativa.
