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A Sant’Arcangelo Trimonte l’arte è diffusa

Monte Male è un laboratorio d’arte diffuso che prende forma a Sant’Arcangelo Trimonte, in un piccolo borgo di meno di cinquecento abitanti, in provincia di Benevento. Gli spazi si trasformano in atelier, il paesaggio entra in simbiosi con la creatività e le relazioni diventano sperimentazione.

Il progetto nasce nell’ambito del Forum Novum l’Origine Dei Borghi finanziato dal PNRR, da una visione condivisa tra l’artista Emanuele Resce, direttore dell’iniziativa, e l’architetto Luigi Salierno, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Sant’Arcangelo Trimonte. Al centro del dialogo, l’urgenza di rigenerare la comunità attraverso la pratica artistica, in stretta continuità con le aree archeologiche attive del territorio.

Monte Male e un Laboratorio di Ricerca per l’Arte Contemporanea. Per due giorni, il 29 e il 30 agosto, il centro storico e i suoi spazi abbandonati diventano luoghi di incontro, produzione e sperimentazione, con l’apertura della mostra, talk, workshop e performance. Tra gli artisti e i collettivi coinvolti Elisa Schiavina, Lux Aeterna e Leo Decima, Collettivo Uneu, Lorenzo Lunghi e Virginia Garra, Ambra Viviani.

Il programma riunisce circa 25 artisti italiani e internazionali e si sviluppa tra produzione artistica, coinvolgimento della comunità e ricerca negli spazi del borgo. Un forno per la fusione dell’alluminio hanno permesso agli artisti di produrre nuove opere direttamente a Monte Male. Mentre workshop, talk e indagini acustiche accompagneranno l’apertura.

Il progetto proseguirà fino a dicembre, con il finissage e il workshop di Maria Positano, in occasione di Art Days Napoli-Campania 2026. Realizzato con il sostegno di Attiva Cultural Projects.

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