Bon ton in spiaggia, le cose da evitare
Ci sono comportamenti che infastidiscono e che impediscono il relax e che possono rovinare una giornata al mare. I motivi sono ricorrenti. Rumori molesti, bambini che urlano, ragazzini che si agitano.
Aggiungiamo il sorvolo dei droni e gli aromi delle sigarette elettroniche e il quadro, per un appuntamento con l’incubo, è perfetto.
Il vademecum aggiornato dagli esperti
Ecco le regole di comportamento in riva al mare, per il rispetto del relax e del comfort di tutti.
1. Mai occupare un’area della spiaggia libera lasciando ombrelloni, sedie a sdraio o asciugamani dall’alba per poi presentarsi a metà giornata.
2. Rispettiamo lo spazio destinato a ciascuno, senza invadere l’area dell’ombrellone vicino con materassini, canotti e asciugamani distesi.
3. La spiaggia non è un campo da calcio o da tennis. Né un parco giochi per bambini lasciati soli o per cani liberi di muoversi senza controllo dei padroni.
4. Per evitare l’inquinamento acustico, no a casse bluetooth in vivavoce, a telefonate a voce alta, a suonerie alte.
5. Smart working sotto l’ombrellone: se partecipiamo a videochiamate o riunioni di lavoro, usiamo tassativamente gli auricolari e teniamo un tono di voce basso.
6. Se postiamo foto e video sui social, ricordiamo che riprendere altri bagnanti senza il loro consenso è una violazione della privacy.
7. Attenti alle sigarette, poiché molte spiagge italiane sono ormai totalmente smoke free. Comunque, anche senza divieti è sempre corretto allontanarsi se proprio non si resiste.
8. No a monopattini ed e-bike parcheggiati alla rinfusa.
9. Farsi la doccia non è l’equivalente di fermarsi a una Spa. No a sciampi e bagnoschiuma, anche se biodegradabili. Essere celeri è sinonimo di eleganza.
10. Sembra superfluo dirlo, ma occorre lasciare pulito dopo il nostro passaggio.
