Se non è per il caldo, cosa?
Un uomo è sceso di casa travestito da membro del Ku Klux Klan, l’organizzazione segreta razzista nata negli Stati Uniti d’America nel 1865. È persino armato di un machete affilato.
I carabinieri lo hanno sorpreso mentre sfasciava una vetrina. Di una banca? Di una gioielleria? Macché, di un negozio di parrucchiere e dal buco provocato stava selezionando esclusivamente prodotti per la cura dei capelli da portare via.
Quando i militari lo hanno ammanettato hanno scoperto che si è ferito da solo con l’arma. É andata bene così, su.
