Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Il sole è amico, ma l’attenzione sia massima

La Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse (SIDeMaST) interviene dopo le affermazioni diffuse sui social sul rapporto tra sole e melanoma e ribadisce che i raggi UV sono cancerogeni e che la fotoprotezione rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione.

“I falsi messaggi sono di per sé negativi ma quando mandati da medici sono estremamente pericolosi. È evidente e innegabile che i raggi UV siano cancerogeni e la principale causa di tumori della pelle. Negarlo è mistificazione e follia. Un albino (malattia che non fa produrre melanina alla pelle) in paesi ad alta esposizione solare svilupperà, se non adeguatamente protetto, già in giovanissima età e con certezza assoluta, numerosi tumori cutanei”.

Il messaggio che i dermatologi italiani vogliono ribadire per il bene della salute della pelle è che l’eccessiva e scorretta esposizione solare è il principale fattore di rischio di tumore alla pelle. È però altrettanto importante evitare messaggi semplicistici nel senso opposto: prendere il sole non è di per sé dannoso.

Una corretta esposizione solare apporta benefici all’organismo, tra cui la sintesi della vitamina D. Ciò che aumenta il rischio di tumori della pelle è un’esposizione eccessiva e non protetta, soprattutto nelle ore centrali della giornata, associata a esposizioni prolungate e a scottature solari ripetute.

Il comunicato è la conseguenza della diffusione di video pubblicato sui social nel quale una nutrizionista e specialista in Oncologia afferma che “è falso che il sole faccia venire il melanoma”. La stessa definisce “tossiche” le creme solari e richiama un’analisi della coorte UK Biobank, pubblicata nel novembre 2023 su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention.

Condividi su Facebook