Napoli ancora una volta nel mirino della Bbc: questa volta è per la dieta
C’è il cadavere: la dieta mediterranea. C’è più di un assassino: le cinque P, ovvero pizza, pasta, patate, proteine e pane. Proprio come nei gialli della tanto amata dai british Agatha Christie. Alla quale ci si ispira, evidentemente si fa un uso in abbondanza della fantasia.
Infatti, secondo l’inchiesta pubblicata sul sito della Bbc dal titolo “Pizza, pasta, potatoes, protein – how Italian children became so overweight” gli italiani avrebbero rinunciato a difendere e, persino, a praticare la dieta mediterranea.
C’è, nello sviluppo dell’articolo, la storia di un ragazzo di Napoli che pesa 170 chili a diciassette anni e non può allacciarsi le scarpe, buca di continuo le ruote del motorino e non riesce a fare più di pochi passi a piedi.
Ma, ad essere finita nel mirino dell’emittente britannica che, periodicamente si occupa della città e poche volte per ragioni lusinghiere c’è Napoli.
“In alcune zone della Campania più del 40% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso si legge nel lapidario servizio -. Mentre il quartiere di Ponticelli, nella periferia di Napoli, si è guadagnato la reputazione di una delle capitali mondiali dell’obesità infantile”.
Attenzione, però. Se la dieta ricca di verdura, legumi, olio d’oliva, cereali integrali e pesce trova poco spazio sulle nostre tavole l’alternativa non è fish and chips, cornish pasty e jacket potato.
A Londra e in tutto il Regno Unito, secondo i ricercatori dell’Università di Oxford e dello University College London, circa il 35% dei bambini è in sovrappeso.
