Smartphone e microcellulari trovati nel carcere
Grazie all’attenzione nei controlli, ma anche all’intuito e alla professionalità del personale penitenziario, nelle celle della casa circondariale di Poggioreale a Napoli, sono stati trovati diversi telefonini attivi e, quindi, in grado di mettere i detenuti in contatto con l’esterno tutte le volte che lo desideravano. Cosa vietata dal regolamento carcerario.
Complessivamente, le guardie carcerarie hanno sequestrato undici cellulari, otto smartphone e tre microtelefoni, sono stati sequestrati dalla Polizia Penitenziaria nel carcere di Poggioreale, a Napoli. A diffondere la notizia l’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria che lancia anche un appello affinché sia irrobustita la pianta organica.
