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Liceo Matematico, un’idea nata a Salerno

Con il decreto ministeriale che istituisce la sperimentazione del Liceo Matematico, un’esperienza nata all’Università degli Studi di Salerno diventa progetto nazionale . Se ne avvarranno oltre cento scuole in tutta Italia.

La Campania sarà una delle regioni maggiormente coinvolte, con 19 istituti autorizzati ad avviare il neonato Liceo.

Sono l’Omnicomprensivo di Padula, il Pomponio Leto di Teggiano, l’Istituto Piranesi di Capaccio Paestum, l’Istituto Genovesi-Da Vinci di Salerno, il Liceo scientifico Nicola Sensale di Nocera Inferiore, il Liceo Don Carlo La Mura di Angri e il Liceo Rescigno di Roccapiemonte.

In provincia di Napoli si sono fatti avanti l’Istituto Pacioli di Sant’Anastasia, il Liceo Diaz di Ottaviano, il Liceo scientifico Torricelli di Somma Vesuviana e il Liceo scientifico Cuoco-Campanella di Napoli.

Ad Avellino sono stati selezionati il Liceo Parzanese di Ariano Irpino e il Liceo scientifico Mancini di Avellino.

A Caserta, in prima linea ci sono l’Istituto Corrado di Castel Volturno, Majorana di Santa Maria a Vico, Amaldi-Nevio di Santa Maria Capua Vetere e i Licei Manzoni di Caserta e Pizzi di Capua, il Liceo scientifico Fermi di Aversa e il Convitto nazionale Nifo di Sessa Aurunca.

In ognuno di questi saranno creati laboratori interdisciplinari per collegare matematica, fisica, informatica, filosofia, storia, arte e letteratura. Si affronteranno crittografia, intelligenza artificiale, teoria dei giochi, probabilità e modellizzazione dei fenomeni complessi.

Altro elemento di novità, il coinvolgimento delle università nella progettazione didattica.

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