Il pensiero di Luigi Giussani al rione Conocal di Ponticelli
La cultura può essere una frontiera di riscatto, spazio in cui dare durata e respiro a ciò che genera speranza. È con questo spirito che giovedì 4 giugno alle ore 19, il Centro Polifunzionale delle Famiglie del rione Conocal di Ponticelli, a Napoli, ospiterà un momento di profonda riflessione: la presentazione del libro “All’origine della pretesa cristiana” (BUR), secondo volume del PerCorso di don Luigi Giussani, fondatore del movimento di Comunione e Liberazione, scomparso nel 2005 (nella foto).
L’incontro sarà ospitato in una struttura fortemente simbolica, sottratta alle ferite del passato e affidata dal Comune di Napoli alla Fondazione Città Nuova ETS nell’ambito del disegno di riqualificazione urbana, sociale e umana dell’area est di Ponticelli. Diventa così viva e tangibile la celebre provocazione di Italo Calvino nelle Città invisibili: “L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”.
In questo secondo volume, l’Autore accompagna il lettore nel passaggio dal senso religioso in generale alla venuta di Gesù Cristo, documentando come l’uomo di ogni tempo abbia avvertito il bisogno di mettersi in rapporto con il mistero attraverso i tentativi delle diverse religioni. Davanti all’impossibilità di raggiungere da solo una certezza totale, emerge l’urgenza di un aiuto: una rivelazione. Nella storia dei popoli, questa dinamica viene attraversata e “superata” da un fatto eccezionale: un uomo, Gesù di Nazareth, che identifica se stesso con il divino.
Il testo – arricchito nella nuova edizione dalla prefazione del Cardinale Kevin Joseph Farrell, Prefetto del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita – indaga proprio l’impatto di questo avvenimento storico capace di generare una concezione nuova e perfetta della vita umana.
Cercare e dare spazio a ciò che «non è inferno» è il filo rosso che unisce l’opera di riqualificazione del Conocal alla provocazione filosofica e teologica del libro di don Giussani. Introducono: Roberto Sanseverino, presidente della Fondazione Città Nuova ETS, e Emilio Prencipe, responsabile Regionale della Fraternità di Comunione e Liberazione. Intervengono: monsignore Francesco Beneduce, vescovo ausiliario dell’Arcidiocesi di Napoli; Paola Lombardi, giudice presso il Tribunale di Napoli; Davide Prosperi, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione. Modera Emilio Prencipe, responsabile regionale di Comunione e Liberazione.
