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Nessuna tregua a Pasqua

Tensione altissima a Secondigliano, quartiere di Napoli, dove sono in discussione gli equilibri per il controllo del territorio. Si spara alla Masseria Cardone, si spara in via della Bussola. Due agguati con due diversi obiettivi, che potrebbero essere collegati tra loro, poiché nel mirino ci sarebbero appartenenti al clan Licciardi. Venerdì sera è stato ferito alle gambe un nipote della capoclan Maria Licciardi, detenuta al 41 bis, nella storica roccaforte del gruppo, la Masseria Cardone. In via della Bussola, al confine tra Secondigliano e Poggioreale, i sicari hanno inseguito la vittima che si è rifugiata in un palazzo e hanno dovuto desistere, non prima di aver esploso diversi colpi di pistola contro il portone. La squadra mobile ha avviato le indagini per ricostruire dinamica e responsabilità. Già nelle settimane scorse persone legate al clan Licciardi sono finite nel mirino dei sicari. Chi indaga non esclude che dietro i raid ci sia un’unica regia.