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La camorra dietro le truffe informatiche

Sgominata rete criminale svuota conti correnti, con sede a Napoli e vittime in tutta Italia. Dietro c’era il clan Mazzarella. Sono sedici le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai carabinieri: ci sono anche nomi eccellenti della camorra. Una truffa tanto complessa da aver fatto cadere nella rete persino un impiegato di banca. Due le modalità riscontrate dai carabinieri durante le indagini. La prima partiva da una telefonata da parte di un finto operatore di banca che spiegava al malcapitato che era in atto una sottrazione di soldi dal conto e si chiedeva di inserire il pin dopo il bip. Con la variante della email con tanto di longo contraffatto della banca e la richiesta di pin della carta di credito. La seconda modalità prevedeva una telefonata da un numero vero della banca attraverso una tecnica che si chiama spoofing. In questo caso si segnalava lo svuotamento del conto a opera di un interno alla banca stessa, smascherato dalla direzione. Alla vittima veniva chiesto di fare un bonifico su un determinato conto per mettere i soldi al sicuro.